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lunedì 25 aprile 2022

25 aprile anniversario della Liberazione

 

 L'Anniversario della liberazione d'Italia (anche chiamato Festa della Liberazione, anniversario della Resistenza o semplicemente 25 aprile) viene festeggiato in Italia il 25 aprile di ogni anno.

È un giorno fondamentale per la storia d'Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione nazista.

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui, alle 8 del mattino via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia - il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi LongoEmilio SereniSandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo MorandiGiustino Arpesani e Achille Marazza) - proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari per la Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).

«Arrendersi o perire!» fu la parola d’ordine intimata dai partigiani quel giorno e in quelli immediatamente successivi.

Entro il 1º maggio tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 23 aprile) e Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mise così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; la data del 25 aprile simbolicamente rappresenta il culmine della fase militare della Resistenza e l'avvio effettivo di una fase di governo da parte dei suoi rappresentanti che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica – consultazione per la quale per la prima volta furono chiamate alle urne per un voto politico le donne – e poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Il termine effettivo della guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all'esercito alleato, si ebbe solo il 3 maggio, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la cosiddetta resa di Caserta firmata il 29 aprile 1945: tali date segnano anche la fine del ventennio fascista.

venerdì 7 gennaio 2022

Giornata della Bandiera

  Il 7 gennaio di ogni anno la bandiera italiana è protagonista della giornata nazionale della bandiera, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996.  

La bandiera italiana è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nº 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947.
Cosa dice la storia...

La bandiera italiana è nata nel 1794, quando due studenti di Bologna, Giovanni Battista De Rolandis e Luigi Zamboni, tentarono una sollevazione contro il potere assolutista che governava la città da quasi 200 anni. I due presero come distintivo la coccarda della rivoluzione parigina, ma, per non far da scimia alla Francia, cambiarono l'azzurro col verde. Il significato allegorico è rimasto comunque lo stesso: un Tricolore come traguardo di un popolo che mirava ad avere Giustizia, Uguaglianza, Fratellanza. Tre obiettivi senza i quali non ci può essere Dignità, Democrazia, Prosperità.
Il nostro Tricolore riassume i naturali "Diritti dell'Uomo", le aspirazioni di tutte le genti, la volontà di chi crede nella propria nazione volta al progresso, con leggi adeguate, senza divisioni, stessi doveri e medesimi privilegi. Un paese dove non ci siano discriminazioni, ma ognuno fa' del proprio lavoro una cosciente responsabilità. Dove la morale e l'etica siano guida costante per un'esistenza felice e serena.
Questo è scritto nella nostra bandiera, e questo è quanto sognavano quei due studenti che l'hanno ideata e difesa sino a sacrificare la loro vita ventenne al bieco assolutismo despota dei carnefici del potere.
La cronologia della nascita del Tricolore sta in poche date: il 14 novembre 1794 appare per la prima volta come coccarda puntata sugli abiti dei patrioti nella sommossa di BolognaIl 18 maggio 1796 i colori di questa coccarda sono accettati da Napoleone, a Milano, e questi consegna alla Guardia Civica, alla Legione Lombarda e alla Guardia Nazionale una bandiera a strisce verticali verde bianca e rossa. (Nel corso di questa cerimonia Napoleone specifica che questi tre colori provengono dalla coccarda della sollevazione bolognese, infatti, dice testualmente: "Visto che loro (i due studenti) hanno scelto questi tre colori, così siano". Il 9 ottobre 1796 (18 vendemmiaio anno V) La legione Italiana emanazione della Legione Lombarda riceve dal Bonaparte un Tricolore con la stessa composizione della coccarda di De Rolandis e Zamboni. Il 28 ottobre dello stesso anno, (27 vendemmiaio) il senato riunito a Bologna decreta: Bandiera coi colori Nazionali - Richiesto quali siano i colori Nazionali per formarne una bandiera, si è risposto il Verde il Bianco ed il Rosso, simbolo della nuova Repubblica Cispadana, prima tappa di una nuova Repubblica Italiana. Il 7 gennaio del 1797 a Reggio Emilia, i convenuti delle assise fanno proprio il nuovo stendardo e s’impegnano a che esso diventi universale.
Cosa dice la leggenda...
Non tutti conoscono la storia della nostra Bandiera, e neppure il significato dei tre colori che la compongono. Secondo un'antica poesiola scritta nei "sussidiari" delle scuole elementari di un tempo, nel vessillo dell'Italia ci sarebbe il verde per ricordare i nostri prati, il bianco per le nostre nevi perenni, ed il rosso in omaggio ai soldati che sono morti in tante travagliate guerre. Su questo tema hanno profuso rime anche poeti di fama come Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Renzo Pezzani, Ada Negri.... Davvero il verde dei prati, il bianco delle nevi, e il rosso di un sangue versato tra le lacrime di un'intera nazione per duecento anni è la trasposizione allegorica del nostro Tricolore?
E' difficile identificare tra i tanti chi e come ha inventato una simile leggenda. Leggenda romantica, ma non vera. Alla luce della Storia essa appare puerile e senza senso. Può essere il tema di una filastrocca, ma è inconcepibile che una penisola frazionata in tanti piccoli stati, abbia avuto col Risorgimento la forza di unirsi per celebrare prati e nevai.
Nasce quindi il sospetto che l'ignoto cantore di tale favola abbia voluto nascondere una realtà ben diversa, e molto più seria e drammatica. Una verità difficile da gestire quando oggi, grazie ai motori di ricerca come Google, la storia patria reale, è interamente riscritta. 

domenica 27 giugno 2021

INCONTRO CON L' AREA DI SVILUPPO TERRITORIALE F.I.G.C.

 


Con le sedute delle annate più piccole si è conclusa per questa stagione la collaborazione fra Settore Giovanile Scolasti della Federazione Italiana Gioco Calcio e società sportive del territorio delle provincie di Forlì-Cesena Ravenna e Rimini; siamo orgogliosi che la nostra società sia fra le solo otto selezionate nelle tre provincie per questo importante progetto e consapevoli che questo ci sprona ad un impegno sempre maggiore per il lavoro di crescita dei ragazzi.

Ringraziamo il Responsabile Tecnico del Centro Federala Territoriale di Gatteo Mare, Stefano Diana che con i suoi collaboratori ci hanno portato a provare nuovi metodi d’insegnamento e con il confronto fra i loro e i nostri istruttori ci ha guidato in un percorso di crescita di tutto lo staff tecnico

martedì 15 giugno 2021

PERIODO DI PROVA SCUOLA CALCIO TORRE DEL MOTO

 


Lunedì 14 giugno 2021 è terminato il periodo di prova per i bambini che hanno voluto giocare assieme agli istruttori del Torre del Moro per avvicinarsi al gioco del calcio ma soprattutto per conoscere il lavoro della nostra società rivolto ai più piccoli che ha lo scopo principale di fare attività fisica motoria in un clima gioioso e sereno dove il divertimento sia alla base dell’attività.

Con la speranza di aver proposto una gradita iniziativa per i ragazzi e le loro famiglie vi aspettiamo con la partenza della nuova stagione 2021/2022 che aprirà a settembre, dove ogni annata comincerà il proprio percorso di crescita assieme ai nostri istruttori qualificati.

Augurando una buona estate a tutti vi diamo appuntamento a settembre.

domenica 13 giugno 2021

Il Torre in campo per il GRANDE TORINO

 

Sabato 19 giugno 2021 in occasione dell’intitolazione del centro sportivo di Pievequinta al “Grande Torino” la società sportiva Torre del Moro è stata invitata a partecipare alla cerimonia dove vedrà come protagonisti anche i nostri ragazzi che scenderanno in campo per giocare assieme ai ragazzi della società Pianta di Forlì. Il ritrovo è fissato alle ore 9.40 presso il campo sportivo che è sito in via Campoferro 1 località Pievequinta di Forlì. Si inizierà a giocare alle ore 10.00 e si faranno 4 tempi da 12 minuti ciascuno e nell’intervallo fra il 2° e il 3° tempo ci omaggeranno della loro presenza ex giocatori del Torino che scenderanno in campo per un saluto ai ragazzi. Al termine delle partite prevista per le ore 11.00 circa i ragazzi che hanno giocato saranno premiati con un regalo offerto dal club “Forza Torino”.

La mattinata terminerà con la cerimonia di taglio del nastro alla presenza delle autorità comunali, un dirigente del Torino F.C. e rappresentanti dei tifosi del Toro.

Questi i ragazzi che hanno dato disponibilità e che si dovranno presentare per giocare con la divisa d’allenamento:

Babbi, Battistini, Casadei, Dell’Amore, Fantini, Giangrandi, Gobbi, Leoni, Magrini, Marchi, Santandrea, Sintini, Taccioli, Vitali, Zavalloni.

domenica 6 giugno 2021

TORNEO UNDER 13 FAIR PLAY ELITE

In questa fine settimana terminano le partite dei gironi provinciali del Torneo Under 13 Fair Play Elite che purtroppo la scorsa stagione si è interrotto prima della finale regionale. Allo scadere di questa stagione invece siamo riusciti a farlo partire per l’annata 2008 mista e andrà a conclusione con l’inizio della prossima stagione 2021/2022.

Gli esordienti sono scesi in campo riprendendo quel percorso che si è interrotto più di un anno fa a causa della situazione pandemica dovuta al virus COVID-19.

Siamo felicissimi di proporvi alcune foto di gare svolte nel rispetto dei protocolli Federali e in presenza del Delegato Federale del Settore Giovanile e Scolastico per l’Attività di Base della provincia di Forlì-Cesena.

Quest’anno il gioco tecnico degli shootout, viene sostituito dal Grassroots Challenge, al quali è possibile iscriversi sino al 7 giugno e dove poi anche in seguito si possono caricare i filmati che tutte le società possono far provare ai propri ragazzi durante le sedute di allenamento per confrontarsi con le altre partecipanti al torneo Fair Play Elite e cercare di passare alle fasi successive:

INTERPROVINCIALE dal 13 al 27 giugno 2021

REGIONALE nei mesi di settembre e ottobre 2021

Questo di seguito riportato il link per l’iscrizione al Grassroots Challenge:

https://areascuole.valorinrete.it/grassroots-challenge

mercoledì 2 giugno 2021

Festa della Repubblica Italiana

 La Festa viene celebrata il 2 giugno a ricordo della nascita della Repubblica.

Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno,  con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.
Il 2 giugno celebra la nascita della nazione.

domenica 23 maggio 2021

ISTRUTTORE per il Calcio nella Scuola

Questo corso terminato con successo, mi ha arricchito per migliorare le mie conoscenze al servizio dei ragazzi, aprendomi una nuova porta sulla scuola, che questa volta non è quella del calcio ma che con il calcio si può unire. Mi sarebbe sempre piaciuto fare l’insegnante scolastico, ma la vita mi ha portato su di un’altra strada, che magari prossimamente potrà condurmi in quella direzione, unendola alla passione per il calcio.



domenica 25 aprile 2021

25 aprile anniversario della Liberazione

 L'Anniversario della liberazione d'Italia (anche chiamato Festa della Liberazione, anniversario della Resistenza o semplicemente 25 aprile) viene festeggiato in Italia il 25 aprile di ogni anno.

È un giorno fondamentale per la storia d'Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione nazista.

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui, alle 8 del mattino via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia - il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi LongoEmilio SereniSandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo MorandiGiustino Arpesani e Achille Marazza) - proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari per la Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).

«Arrendersi o perire!» fu la parola d’ordine intimata dai partigiani quel giorno e in quelli immediatamente successivi.

Entro il 1º maggio tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 23 aprile) e Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mise così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; la data del 25 aprile simbolicamente rappresenta il culmine della fase militare della Resistenza e l'avvio effettivo di una fase di governo da parte dei suoi rappresentanti che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica – consultazione per la quale per la prima volta furono chiamate alle urne per un voto politico le donne – e poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Il termine effettivo della guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all'esercito alleato, si ebbe solo il 3 maggio, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la cosiddetta resa di Caserta firmata il 29 aprile 1945: tali date segnano anche la fine del ventennio fascista.

sabato 20 marzo 2021

DIRIGENTE PER L'ATTIVITA' DI BASE

Un altro tassello nel percorso di formazione che non deve mai fermarsi per chi vuole lavorare per la crescita dei ragazzi.


giovedì 7 gennaio 2021

Giornata della Bandiera

 Il 7 gennaio di ogni anno la bandiera italiana è protagonista della giornata nazionale della bandiera, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996.  

La bandiera italiana è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nº 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947.
Cosa dice la storia...

La bandiera italiana è nata nel 1794, quando due studenti di Bologna, Giovanni Battista De Rolandis e Luigi Zamboni, tentarono una sollevazione contro il potere assolutista che governava la città da quasi 200 anni. I due presero come distintivo la coccarda della rivoluzione parigina, ma, per non far da scimia alla Francia, cambiarono l'azzurro col verde. Il significato allegorico è rimasto comunque lo stesso: un Tricolore come traguardo di un popolo che mirava ad avere Giustizia, Uguaglianza, Fratellanza. Tre obiettivi senza i quali non ci può essere Dignità, Democrazia, Prosperità.
Il nostro Tricolore riassume i naturali "Diritti dell'Uomo", le aspirazioni di tutte le genti, la volontà di chi crede nella propria nazione volta al progresso, con leggi adeguate, senza divisioni, stessi doveri e medesimi privilegi. Un paese dove non ci siano discriminazioni, ma ognuno fa' del proprio lavoro una cosciente responsabilità. Dove la morale e l'etica siano guida costante per un'esistenza felice e serena.
Questo è scritto nella nostra bandiera, e questo è quanto sognavano quei due studenti che l'hanno ideata e difesa sino a sacrificare la loro vita ventenne al bieco assolutismo despota dei carnefici del potere.
La cronologia della nascita del Tricolore sta in poche date: il 14 novembre 1794 appare per la prima volta come coccarda puntata sugli abiti dei patrioti nella sommossa di BolognaIl 18 maggio 1796 i colori di questa coccarda sono accettati da Napoleone, a Milano, e questi consegna alla Guardia Civica, alla Legione Lombarda e alla Guardia Nazionale una bandiera a strisce verticali verde bianca e rossa. (Nel corso di questa cerimonia Napoleone specifica che questi tre colori provengono dalla coccarda della sollevazione bolognese, infatti, dice testualmente: "Visto che loro (i due studenti) hanno scelto questi tre colori, così siano". Il 9 ottobre 1796 (18 vendemmiaio anno V) La legione Italiana emanazione della Legione Lombarda riceve dal Bonaparte un Tricolore con la stessa composizione della coccarda di De Rolandis e Zamboni. Il 28 ottobre dello stesso anno, (27 vendemmiaio) il senato riunito a Bologna decreta: Bandiera coi colori Nazionali - Richiesto quali siano i colori Nazionali per formarne una bandiera, si è risposto il Verde il Bianco ed il Rosso, simbolo della nuova Repubblica Cispadana, prima tappa di una nuova Repubblica Italiana. Il 7 gennaio del 1797 a Reggio Emilia, i convenuti delle assise fanno proprio il nuovo stendardo e s’impegnano a che esso diventi universale.
Cosa dice la leggenda...
Non tutti conoscono la storia della nostra Bandiera, e neppure il significato dei tre colori che la compongono. Secondo un'antica poesiola scritta nei "sussidiari" delle scuole elementari di un tempo, nel vessillo dell'Italia ci sarebbe il verde per ricordare i nostri prati, il bianco per le nostre nevi perenni, ed il rosso in omaggio ai soldati che sono morti in tante travagliate guerre. Su questo tema hanno profuso rime anche poeti di fama come Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Renzo Pezzani, Ada Negri.... Davvero il verde dei prati, il bianco delle nevi, e il rosso di un sangue versato tra le lacrime di un'intera nazione per duecento anni è la trasposizione allegorica del nostro Tricolore?
E' difficile identificare tra i tanti chi e come ha inventato una simile leggenda. Leggenda romantica, ma non vera. Alla luce della Storia essa appare puerile e senza senso. Può essere il tema di una filastrocca, ma è inconcepibile che una penisola frazionata in tanti piccoli stati, abbia avuto col Risorgimento la forza di unirsi per celebrare prati e nevai.
Nasce quindi il sospetto che l'ignoto cantore di tale favola abbia voluto nascondere una realtà ben diversa, e molto più seria e drammatica. Una verità difficile da gestire quando oggi, grazie ai motori di ricerca come Google, la storia patria reale, è interamente riscritta. 

sabato 15 agosto 2020

Ferragosto


La festa più attesa dell'estate ha origini nella storia dell'Antica Roma, poi intrecciate con la tradizione cattolica.
Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto.
Era un periodo di riposo e di festeggiamenti, istituito dall’imperatore stesso nel 18 a.C., che aveva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità.
In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. Inoltre, era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni, ricevendo in cambio una mancia.
Anticamente, come festa pagana, era celebrata il 1° agosto. Ma i giorni di riposo (e di festa) erano in effetti molti di più: anche tutto il mese, con il giorno 13, in particolare, dedicato alla dea Diana.

DA FESTA PAGANA A FESTA CATTOLICA. La ricorrenza fu assimilata dalla Chiesa cattolica: intorno al VII secolo, si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria, festività che fu fissata il 15 agosto. Il dogma dell’Assunzione (riconosciuto come tale solo nel 1950) stabilisce che la Vergine Maria sia stata assunta, cioè accolta, in cielo sia con l’anima sia con il corpo.

domenica 2 agosto 2020

FESTA DI GARIBALDI 2020 a Cesenatico

Domenica 2 agosto 2020 alle 9.30 con il corteo della Autorità e dei Garbialdini dove ho accompagnato mio babbo siamo partiti dal Municipio e arrivati fino a Piazza Ciceruacchio. Accompagnato dalla Banda Città di Gradara. Qui, dopo il saluto del Sindaco Matteo Gozzoli e degli altri intervenuti, c’è stata la piantumazione della Rosa per Anita, progetto del Museo Renzi a cui ha aderito l’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini. L’iniziativa vuole celebrare Anita Garibaldi, grande figura di donna emancipata e di fervidi ideali che ha incarnato valori esemplari e positivi come l’integrità morale, la purezza d’animo, il rispetto verso il prossimo e il senso del dovere, nonché l’amore per la Patria, per i Popoli e per gli oppressi. Cesenatico, baluardo della Trafila garibaldina, è uno degli undici Comuni della Regione che, assieme alla Repubblica di San Marino e a Ravenna ha dato vita a questo progetto.

domenica 7 giugno 2020

I TUTOR


Sabato mattina al Centro Federale Territoriale di Gatteo Mare primo incontro formativo per i “Tutor” la nuova figura che nella prossima stagione andrà ad incrementare la famiglia del Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Gioco Calcio e sarà di supporto e al servizio delle società del territorio per un aiuto tecnico sul campo e anche burocratico per quanto riguarda la documentazione da produrre.
13 ragazzi/ragazze delle provincie di Bologna – Ferrara – Ravenna – Forlì-Cesena – Rimini hanno partecipato al primo di 3 incontri atti alla formazione dei ragazzi sotto la guida del delegato regionale dell’attività di base dell’Emilia-Romagna Nicola Simonelli, il responsabile tecnico dei centri federali dell’Emilia Romagna Davide Mattioli, il responsabile tecnico del centro federale della provincia di Forlì-Cesena Massimo Ricci e i delegati federali delle provincie precedentemente menzionate. Gradito ospite anche il commissario tecnico della nazionale italiana femminile Under 23 e Under 16 Jacopo Leandri.
Si è trattato della prima riunione dal vivo durante il periodo COVID-19 organizzata dalla S.G.S. della F.I.G.C. dopo le tante conference call, realizzate in questo periodo, è stato bello ritrovarsi nel rispettando delle distanze interpersonali.
Prossimo appuntamento sabato 20 giugno ancora a Gatteo Mare e conclusione lunedì 29 giugno a Corticella di Bologna.

giovedì 4 giugno 2020

RIUNIONE S.G.S. F.I.G.C. e società sportive Forlì-Cesena

Giovedì 11 Giugno alle ore 18:30 le Società che operano con la Delegazione Provinciale di Forlì-Cesena potranno partecipare alla riunione a loro dedicata.
Saranno collegati:
Massimiliano Rizzello Coordinatore Federale SGS Emilia-Romagna
Nicola Simonelli Delegato Regionale Attività di Base.
Vestrucci Edmundo Delegato Provinciale FIGC-LND
Davide Mattioli Responsabile Tecnico CFT Emilia-Romagna.
Raffaele Matulli delegato provinciale attività di base e scolastica Forlì-Cesena
Gianluca Buvardia delegato provinciale attività di base Forlì-Cesena

Ordine del giorno: Situazione attuale dell'attività sportiva e programmazione prossima stagione.
Si consiglia caldamente la partecipazione di tutte le società, con un numero massimo di due contatti per società in quanto ci sono 94 posti disponibili. 

Questo il link per partecipare:


All'ora prestabilita, avviare la riunione Webex.
Numero riunione (codice di accesso): 950 527 772
Password riunione: 4X8Cn8PNaeM (49826876 da telefoni e sistemi video)

mercoledì 3 giugno 2020

INIZIATIVA DELLA S.G.S. della F.IG.C.

Il Settore Giovanile dell'Emilia Romagna ha il piacere di invitare tutti voi ad uno speciale webinar organizzato per lunedì 8 giugno alle ore 18.30 con Marco Cattaneo di Sky Sport.
Giovani atleti, tecnici, dirigenti e famiglie sono invitati a vivere con noi questo appuntamento unico e per l'occasione abbiamo allestito uno spazio senza limiti di partecipazione.
Sarà sufficiente collegarsi a questo link:
https://figc.webex.com/figc/j.php?MTID=m8e647ac7aa40f3734c9db68097aec88a

martedì 2 giugno 2020

Festa della Repubblica Italiana

La Festa viene celebrata il 2 giugno a ricordo della nascita della Repubblica.
Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno,  con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.
Il 2 giugno celebra la nascita della nazione.

sabato 9 maggio 2020

The Kick-Up Championship


Da un'idea di T Zero s.r.l., con la collaborazione tecnica della Asd Torresavio Calcio, entra nel vivo una iniziativa che abbina lo sport e la solidarietà alle persone con fibrosi cistica, la malattia genetica e cronica che colpisce principalmente l’apparato respiratorio. In questo momento in cui siamo più consapevoli della ‘fragilità di un respiro’, “The Kick-up Championship” sostiene il progetto di Telemedicina della Lega Italiana Fibrosi Cistica, per curare a domicilio le persone con fibrosi cistica.
Il progetto denominato “The Kick-up Championship” ruota attorno alla creazione di un campionato virtuale di palleggi (kick-up). L'idea è di sfruttare la diffusione di sfide virtuali simili, aiutata dalla necessità di svolgere attività fisica durante il periodo di quarantena che stiamo vivendo, creando una sfida più strutturata e coinvolgente. L'obiettivo è stimolare, soprattutto i giovani, a fare del movimento unito alla competizione, per migliorare il proprio stato psico-fisico che viene messo alla prova dalla situazione di emergenza sanitaria in atto a causa del Covid-19 e dallo stato di lockdown che ne è conseguito.
Il campionato si articola in tre prove di difficoltà crescente, ognuna delle quali dura 30 secondi. La prima prova prevede di eseguire il maggior numero di palleggi con tutte le parti del corpo escluse le braccia. La seconda prova prevede di eseguire il maggior numero di palleggi con un solo piede. La terza prova prevede di eseguire il maggior numero di palleggi con un rotolo di carta igienica.
Ogni prova assegna un punteggio, sono previsti punti di penalità per ogni errore commesso ed un coefficiente di difficoltà dato dal tipo di palla che si sceglie di usare. La somma dei punteggi delle tre prove costituisce il punteggio finale in base al quale verrà stilata la classifica finale che sarà differenziata per categorie di età e sesso. I vincitori e le vincitrici di ogni categoria riceveranno in premo la maglietta di “Kick-Up Champion”.
PER PARTECIPARE ENTRA SUL SITO UFFICIALE:

inoltre attraverso la pagina Facebook The Kick-Up Championship (@TheKickUpChampionship) e le pagine Facebook delle società calcistiche romagnole ASD Torresavio (@torresaviocalcio) e ASD Torre del Moro Calcio (@torredelmorocalcio). Il progetto è stato lanciato venerdì 1 Maggio 2020 e si concluderà entro le ore 23,59 di domenica 17 Maggio 2020.

venerdì 1 maggio 2020

1° maggio

La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori è una festività celebrata il 1° maggio di ogni anno che intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte.

domenica 26 aprile 2020

Io resto a casa e mi diverto

Dopo la spiacevole ma forse inevitabile comunicazione della società, noi ripartiamo con i nostri allenamenti. Oggi agilità e coordinazione. Un saluto da parte della società Torre del Moro, dai suoi istruttori e buon divertimento.

Per oggi ci bastano solo qualche sedia un gomitolo di lana o qualsiasi tipo di filo e sempre il nostro amico pallone. Ognuno preparerà il suo campo di gioco a piacere, si parte da un bottino di 10 punti ed ogni volta che tocco un filo ne perdo uno riuscirò ad arrivare in fondo con qualche punto rimasto?
Una volta terminato il gioco si raggomitola il filo utilizzato che sarà pronto per la prossima volta.