domenica 4 dicembre 2022

TORRESAVIO SCUOLA CALCIO ELITE CONSEGNA RICONOSCIMENTO STAGIONE 2021/2022

Sabato mattina 26 novembre 2022 una delegazione della società sportiva Torresavio, con Baiardi Giampaolo in rappresentanza della dirigenza, Buvardia Gianluca in qualità di responsabile tecnico e Ricci Caterina e Mercuriali Enea in rappresentanza di tutti gli atleti della società sono andati a Bologna per ritirare la medaglia di riconoscimento per il Torresavio da parte della Federazione Italiana Gioco Calcio in quanto Scuola Calcio Elite per la stagione 2021/2022.

Ancora una volta grazie all’impegno di tutto lo staff dirigenziale, gli istruttori i nostri ragazzi e le loro famiglie abbiamo raggiunto un traguardo prestigioso per la 6° stagione consecutiva. In questa nuova stagione continuiamo a lavorare per continuare ad essere Scuola Calcio di 3° livello di Qualità che sostituisce la dicitura Scuola Calcio Elite, sono molte le iniziative e tanti i progetti per perseguire questo traguardo che ci vede spendere risorse e persone per la crescita della società secondo gli standard della F.I.G.C.


Per raggiungere quest’obbiettivo abbiamo istruttori qualificati, incontri formativi con medici, psicologi, tecnici e progetti strutturati come quello sulla “Tutela dei Minori”, quello “Psicologico” e quello nuovo del “Calcio Integrato”.


Questa è la famiglia Torresavio che è formata da ognuno di voi per il bene dei ragazzi in uno sport sano ed educativo.

martedì 15 novembre 2022

IL VALORE DELLE REGOLE NEL GIOCO DEL CALCIO

Lunedì 14 novembre 2022 nella sala polifunzionale della scuola media di Meldola si è tenuto un incontro formativo nell'ambito del percorso di riconoscimento della società sportiva Meldola come Scuola Calcio di 3° Livello.
La serata è stata molto bene organizzata dalla società sportiva in particolar modo dal Responsabile Tecnico del Meldola: Dozio Alessandro, con una foltissima partecipazione di ragazzi più di 60 bambini erano presenti alla serata accompagnati dai genitori per i più piccoli e dagli istruttori quelli più grandi.
E' stata una bella esperienza interattiva con i ragazzi, con la speranza che l'ora trascorsa assieme sia servita a tutti i presenti per una crescita personale.
Ringrazio tutta la società sportiva Meldola, con i loro dirigenti e istruttori presenti unitamente ai bambini e le loro famiglie.
Alla conclusione è stato molto bello vedere che i bambini se pur piccoli si sono interessati agli argomenti e qualcuno di loro ha anche preso appunti e alla fine della serata me li ha mostrati, chiedendomi di firmarli,




Ogni giorno che trascorro sul campo o a contatto con i bambini all'interno di una società sportiva mi trasmette tanta forza e passione smisurata.

giovedì 2 giugno 2022

Festa della Repubblica Italiana

 La Festa viene celebrata il 2 giugno a ricordo della nascita della Repubblica.

Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno,  con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

Il 2 giugno celebra la nascita della nazione. 

domenica 1 maggio 2022

1° maggio

 

La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori è una festività celebrata il 1° maggio di ogni anno che intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte.

lunedì 25 aprile 2022

25 aprile anniversario della Liberazione

 

 L'Anniversario della liberazione d'Italia (anche chiamato Festa della Liberazione, anniversario della Resistenza o semplicemente 25 aprile) viene festeggiato in Italia il 25 aprile di ogni anno.

È un giorno fondamentale per la storia d'Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione nazista.

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui, alle 8 del mattino via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia - il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi LongoEmilio SereniSandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo MorandiGiustino Arpesani e Achille Marazza) - proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari per la Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).

«Arrendersi o perire!» fu la parola d’ordine intimata dai partigiani quel giorno e in quelli immediatamente successivi.

Entro il 1º maggio tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 23 aprile) e Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mise così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; la data del 25 aprile simbolicamente rappresenta il culmine della fase militare della Resistenza e l'avvio effettivo di una fase di governo da parte dei suoi rappresentanti che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica – consultazione per la quale per la prima volta furono chiamate alle urne per un voto politico le donne – e poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Il termine effettivo della guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all'esercito alleato, si ebbe solo il 3 maggio, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la cosiddetta resa di Caserta firmata il 29 aprile 1945: tali date segnano anche la fine del ventennio fascista.