martedì 25 aprile 2023

25 aprile anniversario della Liberazione

 

 

 L'Anniversario della liberazione d'Italia (anche chiamato Festa della Liberazione, anniversario della Resistenza o semplicemente 25 aprile) viene festeggiato in Italia il 25 aprile di ogni anno.

È un giorno fondamentale per la storia d'Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione nazista.

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui, alle 8 del mattino via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia - il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi LongoEmilio SereniSandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo MorandiGiustino Arpesani e Achille Marazza) - proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari per la Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).

«Arrendersi o perire!» fu la parola d’ordine intimata dai partigiani quel giorno e in quelli immediatamente successivi.

Entro il 1º maggio tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 23 aprile) e Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mise così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; la data del 25 aprile simbolicamente rappresenta il culmine della fase militare della Resistenza e l'avvio effettivo di una fase di governo da parte dei suoi rappresentanti che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica – consultazione per la quale per la prima volta furono chiamate alle urne per un voto politico le donne – e poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Il termine effettivo della guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all'esercito alleato, si ebbe solo il 3 maggio, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la cosiddetta resa di Caserta firmata il 29 aprile 1945: tali date segnano anche la fine del ventennio fascista.

sabato 1 aprile 2023

ALLENATORE DI BEACH SOCCER SETTORE GIOVANILE

Sabato 25 marzo 2023 al Centro di Preparazione Olimpico di Tirrenia in provincia di Pisa si sono tenuti gli esami per il conseguimento dell'attestato di Allenatore di Beach Soccer di Settore Giovanile.

Il corso primo nel suo genere in Italia e in Europa avrà valenza UEFA e si va ad aggiungere al percorso formativo che per un'istruttore non dovrebbe mai fermarsi.

Il corso ha avuto una durata di tre settimane delle quali due on-line e una in presenza proprio al al C.P.O., un'esperienza veramente fantastica con un gruppo di persone importanti, sia allievi che docenti.

Stare assieme dalla mattina alla sera in un ambiente dove tutto il giorno si respira sport è una cosa fantastica per chi con passione vive di calcio e l'insegnamento di questa disciplina.

Tutte le mattine dopo la sveglia corsa sui campi da calcio immersi nella natura e lontani dai rumori della città, solo gli aere del vicino aeroporto di Pisa rompevano il silenzio; poi doccia e colazione, quindi lezioni in aula o in campo nell'arena beach, poi dopo il pranzo nella mensa della struttura con i corsisti per poi riprendere le lezioni per altre 4 ore, quindi una pausa prima di cena ancora una volta tutti assieme e così si sono trascorse 5 splendide giornate.

Anche se le giornate possono sembrare tutte uguali mai una è stata simile all'altra ognuna di queste mi ha lasciato qualcosa d'importante, come il pomeriggio con il selezionatore della nazionale Italiana di Beach Soccer con il quale abbiamo assistito ad una seduta d'allenamento della nazionale oppure la cena di fine corso con la passeggiata per Pisa, eccetera.


Tutto si è concluso con l'esame del sabato che dalla mattina fino al pomeriggio ci ha dato la possibilità di confrontarci ancora una volta con il docente Massimiliano De Celis e i corsisti che venendo da diverse realtà di tutta Italia e di diverse età hanno arricchito il bagaglio culturale di questa esperienza.


lunedì 13 febbraio 2023

TORNEO FAIR PLAY ELITE UNDERE 13

Domenica pomeriggio 12 febbraio 2023 al campo sportivo di Savignano sul Rubicone è cominciato il primo turno del Torneo Fair Play Elite Under 13 per le società Savignanese che ha ospitato il Girone 27 assieme alla Spal di Ferrara e il River Delfini 2018 di Rimini,

In un bel pomeriggio soleggiato con una temperatura fresca ma gradevole i ragazzi delle tre società si sono sfidate nei giochi tecnici prima e poi nelle partite 9 contro 9 per provare a superare il primo turno e approdare al secondo per questo torneo riservato a tutte le scuole calcio elite della regione e le società professioniste.

Bravissimi i ragazzi in campo e ottimo il comportamento dei genitori sugli spalti.

Un ringraziamento particolare alla dirigenza della società Savignanese che sino sabato mattina avevano ancora tutto il campo su cui abbiamo giocato completamente coperto di neve e si sono tanto impegnati per permettere lo svolgimento di questa manifestazione.



domenica 12 febbraio 2023

RIUNIONE SCUOLE CALCIO della provincia di FORLI'-CESENA

Sabato mattina 11 febbrai 2023, ospiti della società sportiva Pianta di Forlì, che ringraziamo per la sua ospitalità, la delegazione di Forlì-Cesena della Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con i Delegati dell'Attività di Base del Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Gioco Calcio della provincia di FC, hanno organizzato la riunione per l'inizio dell'attività per la fase Primaverile dell'Attività di Base.

Sono intervenute le società:

Carpinello, Castrocaro, Accademia Cesena, Sporting Vallesavio, Forlimpopoli calcio 1928, Vecchiazzano, FC Forlì, Santa Sofia, Buscherini, Bakia Cesenatico, Futball Cava Ronco, Union Sammartino, Edelweiss Jolly, Granta Calcio, Rumagna, Meldola Torre del Moro, San Vittore, Torresavio, Junior Gatteo, Junior Gambettola, Sanpierana, Sporting Valbidente.

Ringraziamo tutti i dirigenti o istruttori che presenti hanno rappresentato la propria società sportiva.

Lambertini Daniele presidente della Delegazione di Forlì-Cesena ha presentato il contenuto della riunione e i relatori che hanno comunicato il numero delle squadre iscritte al torneo primaverile per ogni annata e poi assieme all'assemblea sono state decise le composizioni dei gironi e la partenza dei campionati per esordienti e per i tornei dei più piccoli.

Poi c'è stato il confronto con le società sulla prima parte della stagione Autunnale con lo svolgimento dei Fun Football per la categoria Primi Calci e Piccoli Amici.

Prima di chiudere con la programmazione della Festa di Fine stagione che probabilmente si svolgerà venerdì 26 maggio 2023, si è tornati a parlare della compilazione delle distinte e dalla loro trasmissione che rispetto alla passata stagione è molto migliorata ma che ancora occorre perfezionare da parte di tutte le società.

Quanto concordato alla riunione sarà poi confermato sui comunicati ufficiali che la delegazione farà uscire.

sabato 7 gennaio 2023

Giornata della Bandiera

 Il 7 gennaio di ogni anno la bandiera italiana è protagonista della giornata nazionale della bandiera, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996.  

La bandiera italiana è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nº 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947.
Cosa dice la storia...

La bandiera italiana è nata nel 1794, quando due studenti di Bologna, Giovanni Battista De Rolandis e Luigi Zamboni, tentarono una sollevazione contro il potere assolutista che governava la città da quasi 200 anni. I due presero come distintivo la coccarda della rivoluzione parigina, ma, per non far da scimia alla Francia, cambiarono l'azzurro col verde. Il significato allegorico è rimasto comunque lo stesso: un Tricolore come traguardo di un popolo che mirava ad avere Giustizia, Uguaglianza, Fratellanza. Tre obiettivi senza i quali non ci può essere Dignità, Democrazia, Prosperità.
Il nostro Tricolore riassume i naturali "Diritti dell'Uomo", le aspirazioni di tutte le genti, la volontà di chi crede nella propria nazione volta al progresso, con leggi adeguate, senza divisioni, stessi doveri e medesimi privilegi. Un paese dove non ci siano discriminazioni, ma ognuno fa' del proprio lavoro una cosciente responsabilità. Dove la morale e l'etica siano guida costante per un'esistenza felice e serena.
Questo è scritto nella nostra bandiera, e questo è quanto sognavano quei due studenti che l'hanno ideata e difesa sino a sacrificare la loro vita ventenne al bieco assolutismo despota dei carnefici del potere.
La cronologia della nascita del Tricolore sta in poche date: il 14 novembre 1794 appare per la prima volta come coccarda puntata sugli abiti dei patrioti nella sommossa di BolognaIl 18 maggio 1796 i colori di questa coccarda sono accettati da Napoleone, a Milano, e questi consegna alla Guardia Civica, alla Legione Lombarda e alla Guardia Nazionale una bandiera a strisce verticali verde bianca e rossa. (Nel corso di questa cerimonia Napoleone specifica che questi tre colori provengono dalla coccarda della sollevazione bolognese, infatti, dice testualmente: "Visto che loro (i due studenti) hanno scelto questi tre colori, così siano". Il 9 ottobre 1796 (18 vendemmiaio anno V) La legione Italiana emanazione della Legione Lombarda riceve dal Bonaparte un Tricolore con la stessa composizione della coccarda di De Rolandis e Zamboni. Il 28 ottobre dello stesso anno, (27 vendemmiaio) il senato riunito a Bologna decreta: Bandiera coi colori Nazionali - Richiesto quali siano i colori Nazionali per formarne una bandiera, si è risposto il Verde il Bianco ed il Rosso, simbolo della nuova Repubblica Cispadana, prima tappa di una nuova Repubblica Italiana. Il 7 gennaio del 1797 a Reggio Emilia, i convenuti delle assise fanno proprio il nuovo stendardo e s’impegnano a che esso diventi universale.
Cosa dice la leggenda...
Non tutti conoscono la storia della nostra Bandiera, e neppure il significato dei tre colori che la compongono. Secondo un'antica poesiola scritta nei "sussidiari" delle scuole elementari di un tempo, nel vessillo dell'Italia ci sarebbe il verde per ricordare i nostri prati, il bianco per le nostre nevi perenni, ed il rosso in omaggio ai soldati che sono morti in tante travagliate guerre. Su questo tema hanno profuso rime anche poeti di fama come Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Renzo Pezzani, Ada Negri.... Davvero il verde dei prati, il bianco delle nevi, e il rosso di un sangue versato tra le lacrime di un'intera nazione per duecento anni è la trasposizione allegorica del nostro Tricolore?
E' difficile identificare tra i tanti chi e come ha inventato una simile leggenda. Leggenda romantica, ma non vera. Alla luce della Storia essa appare puerile e senza senso. Può essere il tema di una filastrocca, ma è inconcepibile che una penisola frazionata in tanti piccoli stati, abbia avuto col Risorgimento la forza di unirsi per celebrare prati e nevai.
Nasce quindi il sospetto che l'ignoto cantore di tale favola abbia voluto nascondere una realtà ben diversa, e molto più seria e drammatica. Una verità difficile da gestire quando oggi, grazie ai motori di ricerca come Google, la storia patria reale, è interamente riscritta.