Questo corso terminato con successo, mi ha arricchito per migliorare le mie conoscenze al servizio dei ragazzi, aprendomi una nuova porta sulla scuola, che questa volta non è quella del calcio ma che con il calcio si può unire. Mi sarebbe sempre piaciuto fare l’insegnante scolastico, ma la vita mi ha portato su di un’altra strada, che magari prossimamente potrà condurmi in quella direzione, unendola alla passione per il calcio.
domenica 23 maggio 2021
domenica 16 maggio 2021
RITORNIAMO A GIOCARE CON AMICI DI ALTRE SOCIETA'
Ultima
partita giocata dai piccoli del Torre del Moro, il 23 febbraio 2020 erano stati
i primi calci 2012, che quella domenica pomeriggio erano ospiti della società
sportiva Edelweiss e ancora non si sapeva che per più di un anno, non avremmo
giocato con altre società sportive. Poi finalmente la luce in fondo al tunnel è
arrivata, e oggi ancora un’altra domenica 16 maggio 2021 e sempre i primi calci
2012 ricominciano quel percorso interrotto dalla pandemia.
A
Forlimpopoli i nostri ragazzi hanno giocato con i pari età della società
Forlimpopoli calcio 1928 sul sintetico dove sono stati allestiti 4 campi da
gioco in modo che tutti i presenti abbiano avuto la possibilità di non rimanere
fermi si è giocato su tre tempi da 15 minuti 5 contro 5 con un surplus di un
quarto tempo e poi il saluto finale con tutti i ragazzi schierati in mezzo al
campo sempre nel rispetto del distanziamento sociale concluso con la corsa
verso i genitori che erano disposti all’esterno della struttura all’interno di
gioco un parco pubblico.
Prossima appuntamento per i 2010 che mercoledì pomeriggio a Martorano giocheranno con il Cesena F.C., mentre per i primi calci 2012 la prossima partita amichevole con gli amici del Bakia di Cesenatico sabato 22 maggio 2021
domenica 9 maggio 2021
sabato 1 maggio 2021
1° maggio
La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori è una festività celebrata il 1° maggio di ogni anno che intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte.
domenica 25 aprile 2021
25 aprile anniversario della Liberazione
L'Anniversario della liberazione d'Italia (anche chiamato Festa della Liberazione, anniversario della Resistenza o semplicemente 25 aprile) viene festeggiato in Italia il 25 aprile di ogni anno.
È un giorno fondamentale per la storia d'Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione nazista.
Il 25 aprile
1945 è il giorno in cui, alle 8 del mattino via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale
Alta Italia - il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il
presidente designato Rodolfo Morandi, Giustino Arpesani e Achille Marazza) - proclamò l’insurrezione in
tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo
Volontari per la Libertà di attaccare i presidi fascisti e
tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate;
parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi,
assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo
Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i
gerarchi fascisti (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato
tre giorni dopo).
«Arrendersi o perire!» fu la parola
d’ordine intimata dai partigiani quel giorno e in quelli immediatamente
successivi.
Entro il 1º maggio tutta l'Italia settentrionale fu
liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 23 aprile) e Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mise così fine a
venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di
guerra; la data del 25 aprile simbolicamente rappresenta il culmine della fase
militare della Resistenza e l'avvio effettivo di una fase di governo da parte
dei suoi rappresentanti che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica – consultazione
per la quale per la prima volta furono chiamate alle urne per un voto politico
le donne – e poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura
definitiva della Costituzione.
Il termine effettivo della guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all'esercito alleato, si ebbe solo il 3 maggio, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la cosiddetta resa di Caserta firmata il 29 aprile 1945: tali date segnano anche la fine del ventennio fascista.
lunedì 5 aprile 2021
PROGETTO QUALIFICANTE CALCIO A 5 stagione 2021/2022
La scorsa settimana c’è stato un incontro
con le Scuole Calcio Elitè della provincia di Forlì-Cesena e i delegati
Federali del Settore Giovanile e Scolastico anche di Ravenna e Rimini per
parlare di uno dei progetti qualificanti che le scuole Calcio Elitè possono
portare a termine nella prossima stagione 2021/2022.
Il progetto in oggetto è quello del
calcio a 5, che potendo interessare comunque anche ad altre società sportive
vogliamo rendere noto anche a tutte le società della nostra provincia.
Per sviluppare questo progetto occorre
iscrivere almeno 3 categorie ai campionati di calcio a 5, scegliendo fra
quelle: pulcini, esordienti, giovanissimi o allievi.
Per le prime due categorie la competenza
del calendario è riservato alla delegazione provinciale della Lega Nazionale
Dilettanti, e dopo aver parlato con Vestrucci che è il delegato provinciale mi
a detto che la cosa è praticabile senza nessuna difficoltà e si potrebbe organizzare
nel periodo di inattività che si ha fra fine novembre e fine gennaio. Si tratta
di giocare su campo sintetico e si possono organizzare anche concentramenti con
le società che hanno disponibilità di campi da calcio a 5 sintetici, o
eventualmente anche palazzetti o campi al coperto.
Per i giovanissimi, verso i quali è più
incentrato il nostro interesse rispetto alla categoria allievi, invece la
competenza è della regione sempre Lega Nazionale Dilettanti. Anche in questo
caso la disponibilità degli organi competenti è massima per creare un
campionato provinciale o interprovinciale se ci sono sufficienti squadre ad
iscriversi, anche per questo l’informativa è stata estesa anche alle provincie
di Ravenna e Rimini. In questo caso le partite dovranno essere disputate
secondo un calendario di andata e ritorno, su campo sintetico anche all’aperto
(o in palestre per chi ne fosse in possesso) e palle a rimbalzo controllato,
con arbitri mandati dalla Federazione; in oltre la vincente poi dovrà
partecipare alle finali regionali che poi sarà inserita anche la fase
nazionale.
I costi per l’iscrizione delle squadre
sono di 100.00€ per i giovanissimi o allievi e di 60.00€ per esordienti e
pulcini.
Per ogni categoria va inteso come
partecipazione il biennio quindi per la prossima stagione saranno giovanissimi
le annate 2007 e 2008, esordienti 2009 e 2010, pulcini 2011 e 2012.
Dopo che vi siete confrontati con i
vostri dirigenti in società vi chiedo cortesemente di fare sapere entro la fine
di maggio ai delegati Federali del Settore Giovanile e Scolastico se questo
progetto vi può interessare perché se il numero di società è sufficiente per
creare il campionato provinciale giovanissimi poi possiamo chiedere un incontro
con il responsabile del calcio a 5 della Lega Nazionale Dilettanti.








